Dylan Raasch

Dylan Raasch

Dylan Raasch

Oggi a Sneaker School vi raccontiamo alcune curiosità su Dylan Raasch, designer delle Air Max 2090

26 Marzo 1987 - Tinker Hatfield realizzò la prima Air Max 1. Al tempo, l'unità AIR così visibile suscitò scalpore in tutto il mondo; a tutti sembrava impensabile vedere il sistema di ammortizzazione così esposto, e inizialmente nessuno credeva che una scarpa con questa caratteristica potesse realmente permettere di camminare, definendo l'unità AIR come un "buco" nella scarpa.

1986 - Nasce l’Air Max 90 nella variante Infrared: l’utilizzo di una tonalità così accesa al tempo fu una caratteristica innovativa, dato che traeva chiaramente ispirazione dalla lucentezza e dal colpo d'occhio delle nuove supercar che cominciano a diffondersi in questi anni.

1995 - Sergio Lozano disegna le Air Max 95 ispirandosi all'anatomia umana, e per la prima volta, realizzò un "complesso" di ammortizzazione costituito da ben due unità AIR visibili, una sulla parte anteriore e una in quella posteriore. Questo modello getta una vera e propria base per i trend futuri.

1997 - Cristian Tesser presentò al mondo le Air Max 97. Rivoluzionarie perchè portarono l'unità Air esposta per tutta la lunghezza del modello! Il design di questo modello riscosse un successo immenso in Giappone, dove la silhouette dei treni ad alta velocità, che si stavano affermando sempre di più, ricordava chiaramente quello della sneaker.

2020 - Per celebrare i 30 anni dell’Air Max 90, Dylan Raasch presenta le nuove Air Max 2090. Gli elementi di Air Max 90, come il logo in gomma sul tallone, la protezione antifango e l'unità Air old-school, sono stati reinventati per dare vita ad una silhouette unica.
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